Immaginario collettivo degli irpini

Cultura popolare e patrimonio orale della civiltà agro-pastorale

 

 

 

 

 

 

Recensione testi irpini:

Aniello Russo, Cunti di Avellino, International Printing editore, 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE

L'autore, Aniello Russo , studioso da oltre trent'anni della cultura popolare dell'Irpinia (nella sua ricerca ha visitato tutte le aree in cui risiedono i 119 i comuni che costituiscono la provincia e ha intervistato centinaia di fonti, per lo più anziani dai sessant'anni in su), nonché autore di numerosi volumi che riportano l'enorme materiale accumulato, ora intende rendere pubblica la maggior parte del patrimonio straordinario della tradizione orale degli Irpini.

Con ciò egli crede di fare cosa gradita agli irpini tutti, sia a quanti hanno avuto la fortuna di rimanere nella terra che gli ha dato i natali, sia a quanti il lavoro e le vicende delle vita hanno costretti ad abbandonare il proprio paese.

Il sito è un quaderno aperto : chiunque può arricchire i vari settori della cultura irpina: racconti ( li cunti ), canti ( li canti), pratiche di fattucchiere ( re ffatture ) , l'almanacco orale ( lu calandariu ) con testimonianze personali della tradizione comune, fosse anche una filastrocca infantile, un proverbio, un indovinello…, purché però gli sia stato riferito oralmente e non sia stato letto in qualche libro. Naturalmente ogni collaboratore, testimone della tradizione, sarà citato accanto al contributo che avrà offerto, sia sul sito sia nell'eventuale pubblicazione cartacea .

Si comunicano i recapiti:

Indirizzo postale: Prof. Aniello Russo, via Pedicini 29 - 83100 Avellino

Telefono: 0825-756048

E-mail : aniello.russo-1941@poste.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Web Designer: Diana Russo